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venerdì 18 dicembre 2015

Realizzare un Sogno...

Ecco un argomento del quale potrei parlarvi a lungo perché la mia esperienza di vita è la prova che i Sogni si realizzano se si sa come fare. Esattamente, “se si sa come fare”, non tutti ricordano quella conoscenza silenziosa che vive in fondo al cuore di ciascuno di noi; a volte è necessario che qualcuno o qualcosa di “esterno” come un incontro o un libro risvegli lo spirito coraggioso, ci guidi alla riscoperta del nostro potenziale inespresso.

Io, come molti altri, avevo un sogno difficile, difficile secondo le credenze della società moderna, il mio sogno era esercitare la professione di scrittrice. Perché? Perché ho sempre amato la vita dell’artista, leggevo avidamente le biografie dei grandi autori del passato e sognavo…sognavo. Volevo vivere esperienze fantastiche, volevo avere incontri da mille e una notte, desideravo essere in grado di vedere quel lato romantico e poetico della vita che accompagnava le vite dei miei autori preferiti, essendo capace di condividerlo con gli altri attraverso la parola. In più avevo un problema non poco rilevante agli occhi dell’uomo ordinario: non ero assolutamente in grado di tenermi un lavoro, venivo assunta ovunque, piacevo sempre ai vari datori di lavoro ma la routine uccideva il mio spirito, dopo tre mesi della stessa vita dovevo cambiare e mi licenziavo, questo accadeva immancabilmente, sempre. Che fare?
Un giorno un mio caro amico mi disse: “Tu cosa vorresti fare?”
“La scrittrice” risposi. “Hai già scritto qualcosa?” “No” risposi. “devi assolutamente farlo, se non scrivi non potrai mai essere scrittrice”. E così, circa 4 anni fa, iniziai a lavorare alla stesura de “La Quadratura del Cerchio” pubblicazione che oggi si presenta come un breve racconto ma che nella sua forma originale era un bel romanzo di più di 200 pagine. Lo pubblicai attraverso una piattaforma on line, non perché ne andassi fiera ma perché sapevo che dovevo comunicare a me stessa la decisione di scrivere per mestiere. Continuai nel frattempo con viaggi a lavori saltuari mentre mi interessavo di magia e di gestione intenzionale della realtà, studiai un’infinità di libri e appresi molte tecniche. Più studiavo e mettevo in pratica i vari metodi e più realizzavo che il mio modo di essere e di pensare influenzava gli eventi ai quali andavo incontro con una precisione millimetrica. La Vita ormai ne era informata, io avrei fatto la scrittrice per mestiere, avrei sviluppato quello sguardo, avrei trovato in me l’Arte e la Poesia necessari per intraprendere questa professione. Chi tra di voi si è cimentato in questa attività sa le mille difficoltà che tanti autori incontrano per riuscire in questo mestiere, la prima e anche la più difficile solitamente è l’incontro con un editore che ti paghi per scrivere e non ti chieda denaro per la pubblicazione. A differenza di molti miei colleghi non ho spedito i miei scritti a decine di case editrici e non ho ricevuto i famosi mille “no”. Ho fatto un’altra scelta, ho deciso di lavorare all’interno di me stessa, di modificare il mio modo di pensare ampliando le mie percezioni, la Vita ha fatto il resto, ho scritto “Quel che una Strega sa” e ho dato il mio scritto a una sola editrice: Francesca Del Nero della Efdien Publishing, lei ha risposto subito e ha detto sì, ho avuto il mio primo contratto e non ho dovuto spendere un centesimo per quella pubblicazione. 
Il libro per essere scritto da una perfetta sconosciuta, in più su di un tema tanto particolare sta avendo un buon successo, ad un anno dalla sua prima edizione si appresta ad andare in ristampa con grande felicità mia e soddisfazione della casa editrice.
Ho ricevuto molti attacchi per quella pubblicazione, non crediate che sia tutto rose e fiori, ma a ogni attacco, a ogni nuova difficoltà ho applicato quel che sapevo, ho affinato la mia conoscenza delle leggi che guidano la realizzazione di un Sogno, ho mantenuto la visione, dimostrando a me stessa che “si poteva fare”. In molti hanno iniziato a scrivermi e a seguire questo blog, chiedendomi consigli sul “come”, “come hai fatto Vega a realizzare il tuo Sogno?”, chi mi segue da un po’, sperimentando quel che scrivo nei miei articoli ne ha avuto un assaggio e chi frequenta i vari corsi della School for Dreamers sa. Sì perché mentre lavoravo alla realizzazione del mio Sogno ho incontrato la Scuola per Sognatori e da Sognatrice professionista quale sono la scuola mi ha inserita del team dei formatori, consiglio a tutti di vivere questa esperienza. Ma ora veniamo al dunque…come si realizza un Sogno?
La prima regola per realizzare un Sogno è avere le idee chiare, se vuoi davvero realizzare il tuo sogno devi sapere cosa vuoi, se non sai cosa vuoi non andrai da nessuna parte. Non sapere quel che si vuole è uno stato interiore molto diffuso ai giorni nostri per via della quantità di condizionamenti esterni che riceviamo ogni giorno, questo bombardamento informativo unito alla credenza diffusa “che ci sia sempre qualcosa di meglio” impedisce di essere focalizzati su ciò che DAVVERO ci rende felici.
La seconda regola per realizzare un Sogno è conoscere se stessi, in questo caso la conoscenza di sé vuole intendere il sapere di cosa è capace un essere umano, che cos’è esattamente la nostra mente e come essa crea letteralmente crea la realtà che ci circonda. Ci tengo a sottolineare che secondo il mio punto di vista non esiste niente di più importante a questo mondo del comprendere cosa siamo e perché viviamo. Certo si può godere della vita anche senza rispondere a queste domande ma nel caso di un sogno da realizzare posso dire che il Sogno non ammette ignoranza!
L’argomento della conoscenza delle proprie potenzialità può essere affrontato a varie profondità, è un argomento infinito che apre la porta a continue scoperte meravigliose ma ai fini della realizzazione del Sogno basta conoscere alcuni principi e strumenti fondamentali che ho deciso di condividere con i miei lettori attraverso il mio ultimo libro: “Il Piccolo Dreamer Programmatore di mondi”. In questo libro che appare come un romanzo di fantasia fornisco tutti gli strumenti e le conoscenze necessari che possono essere compresi da chiunque, senza differenza di età o cultura, ai fini della realizzazione dei propri Sogni. 
La terza regola per realizzare un Sogno e anche la più importante è: aprire la porta del Cuore e lasciarsi trasportare dalla magia che vive in esso, solo un sogno con un cuore può farti volare e rendere conosciuto lo sconosciuto.
Il mio desiderio è far sì che quel che scrivo faccia sognare e stare bene chi legge, ho voluto fare di questo mestiere artistico un veicolo di conoscenze più ampia, una via che mi permetta di esprimere me stessa e al tempo stesso di rendere felici gli altri. I messaggi che ricevo da tantissimi lettori di tutta Italia confermano che il mio Sogno non solo si è realizzato ma si evolve portandomi a vivere esperienze straordinarie delle quali scriverò in seguito. Quel che ho compreso è che per scrivere bisogna Vivere con la V maiuscola…e così…io…Vivo.
Grazie a tutte le mie lettrici e tutti i miei lettori, che questo nuovo Adesso sia fonte di grandi meraviglie.
Buon viaggio…







PROSSIMI APPUNTAMENTI


SABATO 16 GENNAIO 2016


6/7 febbraio 2016, Milano


domenica 22 novembre 2015

Esseri magici e meravigliosi

Si sente spesso parlare nelle varie tradizioni di esseri magici e meravigliosi, esseri che hanno il potere di realizzare desideri, manifestare quel che appare impossibile, volare, far innamorare e ogni genere di fantasiosa bellezza. Hanno forme particolari o bizzarre, alcuni sono invisibili agli occhi, si dice che vivano in altri regni e che si manifestino solo a chi a occhi per vederli. Al di là di quel che racconta la mitologia, tutti noi abbiamo avuto almeno una volta nella vita, la sensazione che qualcosa di invisibile o magico avesse guidato i nostri passi e influenzato le nostre scelte.
Personalmente ho avuto l’onore e il privilegio di incontrarne molti nel corso della mia vita, e ancora oggi alcuni di questi mi accompagnano. Ne conosco uno in particolare, ha il potere di manifestare l’amore in tutto quel che fa, è in grado di creare mondi, di modificare la realtà…quell’essere sei tu!
Sì, sì, proprio tu che leggi in questo istante!
Tu sei un essere magico e meraviglioso, se ci rifletti bene potrai ricordare quella volta in cui, grazie a un tuo consiglio, una persona che amavi è uscita da un brutto pasticcio. Se ti concentri rammenterai di quell’altra volta in cui tutti dicevano che era impossibile, che era tardi, che non c’era tempo ma tu hai avuto un’idea brillante e senza stare troppo a pensarci hai fatto sì che tutto filasse liscio. Se fai ancora un piccolo sforzo vedrai come quelle piccole gentilezze che dai per scontate allietano la vita delle persone che ti circondano, quelle gentilezze sono la tua magia…

Ogni volta che apri il cuore al mondo manifesti la tua meraviglia, quando ti prendi cura di te o quando regali spontaneamente un abbraccio o una carezza. Quando ti impegni per realizzare i tuoi sogni…ecco, lì vive il tuo incanto. Come faccio a sapere tutte queste cose?
Beh, perché anche io sono un essere magico e meraviglioso…e grazie a te la mia magia può splendere più forte, perché non esiste luna senza sole, e noi ci riflettiamo gli uni negli altri in un infinito specchio d’amore.
Grazie per esserci!
Con amore...
Buon viaggio…

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martedì 3 novembre 2015

Siate unici, siate autentici...!

Durante il mese antecedente alla pubblicazione del mio ultimo libro ho voluto fare un esperimento, ero in dubbio sul valore del libro stesso, mi chiedevo se un testo del genere potesse essere di una qualche utilità, se veramente il mondo avesse bisogno di uno stimolo per sognare ancora, per credere nell’impossibile per ritrovare la fantasia perduta. In una serata qualsiasi nella quale queste domande mi tormentavano decisi di auto-inviarmi una mail, una mail che contenesse un messaggio ben preciso: “Il tuo mondo ti ama, non devi preoccuparti di nulla, lui pensa a tutto e risolverà ogni problema”, la scrissi e la inviai poi me andai a dormire, rilessi quella mail soltanto il pomeriggio seguente e sorrisi anche se sapevo di essermela inviata da sola, così mi chiesi che effetto potesse suscitare in persone estranee, se una mail del genere potesse far bene al cuore e far sognare un po’, “dopotutto non sarà poi male ricever una mail dal proprio mondo”, pensai. 

Creai immediatamente un account con dominio: “il tuo mondo” e inviai la suddetta mail con qualche modifica ad alcuni amici, alcuni risposero al messaggio entusiasti e altri non risposero, ebbi modo di leggere le loro conversazioni in merito, alcuni pensavano che fosse una trovata pubblicitaria altri che fosse uno scherzo, un'esigua minoranza disse che il come e il perché non era importante, gli piaceva credere il loro mondo si prendesse cura di loro e perché no…gli scrivesse anche una mail. Motivata da questo entusiasmo di pochi ma importanti invitai chi aveva risposto a suggerire nomi di amici ai quali il messaggio personale del mondo avrebbe potuto far piacere, e così è partita una piccola catena durata circa tre settimane nella quale ho inviato più di cento messaggi. Di tutte le persone alle quali ho scritto solo una ha continuato a rispondere, raccontando i propri successi personali e ringraziando ad ogni nuova mail il suo mondo perché si prendeva cura di lui, ora questo amico scoprirà che sono stata io a scrivergli ma posso garantirgli che i suoi segreti sono al sicuro! Cosa mi ha insegnato questa esperienza? Semplicemente che la gente ha un bisogno disperato di sognare e ritrovare la fantasia perduta, il comando “stai con i piedi per terra” imperversa come una spada di Damocle sulla testa del 90% della popolazione mondiale! Le persone sono pronte ad andare dietro a tutto quel che racconta la televisione, a seguire il comando: “fai come fan tutti”, sono pronte a credere a qualsiasi sciocchezza ma non hanno un cuore bambino abbastanza aperto che permetta loro di credere al fatto che il loro mondo, usando come strumento la sottoscritta, abbia voluto inviare loro un messaggio sereno di gioia e entusiasmo. 


Aprire la mente alla dimensione del sogno è esattamente questo, significa comprendere che tutto quel che ci circonda è magico, l’esistenza si serve di persone e situazioni per coinvolgerti nella sua magia, la fantasia è un mondo reale, abitato da esseri reali che possono aiutarci a cogliere l’incanto di questo splendido pianeta sul quale viviamo. Dobbiamo sempre ricordare che i nostri autentici sogni non sono mai legati alla visione di massa, se il tuo sogno è essere come qualcun altro conviene che analizzi nel profondo la motivazione che ti spinge, ogni vita è unica e speciale, ritrovare questa unicità e l’unica strada per una reale felicità, indipendente dai luoghi comuni e dall’addomesticamento al quale tutti siamo stati più o meno sottoposti durante tutta la nostra vita. Quindi smettetela di cercare sempre di essere i migliori aspirate invece ad essere unici, usate la vostra fantasia come uno strumento di creazione per una realtà diversa, fuori dagli schemi, libera e magica e se il vostro mondo vi scrive una mail...ringraziatelo...non capita tutti i giorni!

Buon Viaggio...



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venerdì 30 ottobre 2015

"L'Estasi nella Coppia, un miraggio raggiungibile solo se..." di Lorenzo Olivieri

Il godimento puro avviene solo se c'è libertà...
                      La libertà è presente solo se non vi è gelosia...
         La gelosia alimenta l'attaccamento e ci allontana dall'Estasi...

In queste 3 frasi è riassunto il tema che voglio condividere con questo
articolo, diciamo che potresti anche non continuare a leggere, ma se
proprio hai deciso di iniziare, ti consiglio di proseguire fino alla fine.
Non avrei mai pensato di scrivere un articolo di questo genere fino a quando l'esistenza non mi ha spinto a riflettere sulle mie sofferenze
e sui vari dolori degli amici a cui voglio bene.
Ma non è un articolo che parla di ESTASI?
Si lo è, ma non pensare di arrivare all'ESTASI senza prima sublimare
l'attaccamento e la gelosia...

La sofferenza per Amore è una piaga sociale, ognuno di noi ci è passato numerose volte nella vita, alcuni continuano ad attraversare queste sofferenze, come in un loop senza fine, sembra qualcosa impossibile da bloccare, ma esiste una via d'uscita ed è la ricerca dell'Estasi.

Prima di arrivarci analizziamo la parola “amore” e scopriamo che questo termine non significa nulla da solo, siamo noi a dargli un significato. In molti parlano di amore ma in realtà pensano alla gelosia, all'attaccamento, al bisogno!
Quando la maggior parte delle persone dice di amare pensa sempre e solo a se stessa.

Solo apparentemente due fidanzati si dicono: “ Ti amo”  l'un l'altro, (ci siamo passati tutti) se ci fosse qualcuno a tradurre i loro pensieri, il risultato sarebbe: “Ti amo se tu mi ami, ti sono fedele se tu mi sei fedele, amo solo te se tu fai lo stesso con me”, insomma un grande abbaglio globale.
Se vogliamo dare un significato all'Amore, quello che si avvicina di più è: volere il bene supremo dell'altra persona… STOP.  
L'altra persona non è obbligata a ricambiare questo tuo amore.

Ripeto:
La persona che ami non è obbligata a ricambiare il tuo amore.

E' qui che entra in gioco l'Estasi...prendiamo il caso in cui due persone si incontrino, sentano un'attrazione che è impossibile spiegare a qualcun altro, si amino, rendendosi conto di essere Liberi nel loro Amore. 
In che senso? Non cercano nulla dall'altra persona, ognuno si offre INCONDIZIONATAMENTE.



Amore incondizionato...significa che se tu desideri la libertà, devi essere il primo o la prima a offrirla...se non lasci libera l'altra persona non puoi pretendere nulla più dell'amore geloso, l'amore dei tele-film e delle trasmissioni di Maria de Filippi.

Abbiamo appena oltrepassato il primo stadio...e sappiamo, viste le sofferenze per amore che ci sono in giro, che poche persone riescono a superarlo.
Il secondo stadio è l'Alleanza Animica di due individui liberi, la coppia non è più formata da due metà e possiamo dire che potrebbe anche non chiamarsi più coppia, perché?
Perché l'Alleanza Animica nasce quando ci rendiamo conto della Maestosità di chi abbiamo accanto.
La sensazione che dona condividere degli attimi di vita insieme ad una persona che gode della tua presenza senza richiedere nulla in cambio non si può chiamare coppia.
La coppia così come la intendiamo in questa terra, ha dei diritti e doveri sanciti dal patto scritto davanti alla Legge o all'Universo. L'estasi è possibile solo fuori da quella che chiamiamo “coppia” e solo se riusciamo a superare questa divisione.

Intrapresa la via dell'Estasi non si può più tornare indietro, è come quando si decide di varcare una soglia, su quella soglia appaiono tutti i "mostri" che una persona ha dentro di sé. Se riusciamo a guardare in faccia questi "mostri" senza spaventarci, ci affacciamo dentro il nostro Essere e vi intravediamo una LUCE INTERIORE INFINITA che non avevamo mai visto e finalmente riusciamo a distinguere la "LUCE" del Sole da quella dei "Focolari".

LA LUCE CI DONA L'ESTASI
I FOCOLARI CI DONANO SOFFERENZA

Nella via verso l'Infinito non esistono solo Ombra e Luce, esiste anche una Luce "FINTA", che dobbiamo imparare a riconoscere e purificare offrendo ad essa tutte le nostre sofferenze.

La Luce finta è il Focolare delle nostre sofferenze...
L'ESTASI appare quando il calore di questo FOCOLARE si spegne.