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sabato 24 agosto 2013

“La verità è che dovunque tu sia ,sei sempre nel posto giusto. " (estratto)

“La verità è che dovunque tu sia ,sei sempre nel posto giusto.
Pensaci..se guardi al tuo passato..con attenzione..non hai forse fatto di tutto per essere qui ora,oggi?
Pensaci, con attenzione..non hai forse fatto in modo con tutto il tuo essere ,in modo conscio e inconscio per sederti esattamente dove sei seduto adesso? E non hai forse impiegato tutte le tue energie visibili e invisibili per arrivare a guardare e leggere questo schermo in questo preciso momento?
La verità è che ti sei raccontato un sacco di bugie:sempre a cambiare,riscrivere e tracciare il tuo passato per convincerti che tu non c'entri nulla, che la tua famiglia ti ha castrato, che la scuola ti ha condizionato, che la fidanzata ti ha lasciato. Tu? Niente,ti chiami fuori.
Non c'entri niente tu col tuo avere tra le mani un pc più scassato di quello che ti piacerebbe avere.
Non è colpa tua, è la vita, la nazione, la crisi, si accaniscono contro di te,continuamente.
La verità è che non è vero,la verità è che tu lo sai benissimo,la verità è che devi alzare il culo da quella cazzo di sedia e impiegare le tue forze per costruirti un futuro decente!

Prego..dopo di lei..”

venerdì 23 agosto 2013

1,2,3..Yoga!!

Si chiama appropriazione indebita.
Si chiama furto consapevole.
Si chiama condivisione forzata.
Ci sei tu che cerchi di esprimere un concetto, poi arriva uno che te lo sbatte in faccia in una forma armonica e accattivante come non avevi mai neanche osato pensare fosse fattibile e tu semplicemente..lo ripeti.
Si chiama: imparare a memoria.
Si chiama: essere svegli.
Si chiama : copiare spudoratamente.
In questa era verticale c'è chi cerca di creare un cerchio ma il cerchio si stringe per definizione.
La Terra è rotonda, a forza di cerchi tutto il grano verrà schiacciato per questo si è abbandonato l'orizzontale.
Il cielo è più alto, salendo uno sopra l'altro gli uomini pensano di elevarsi, ma dopo un po' la scala umana pesa e così si sprofonda nuovamente nel terreno, uno alla volta.
Si chiama: giochiamo al piccolo sciamano.
Si chiama: vai di cromoterapia.
Si chiama: 1,2,3, yoga!
Sento parlare di :“geneticamente modificato”. Sento parlare di: “pecore clonate”. Sento parlare di: “bambini che muoiono di fame”.
Sento urlare: “fate l'amore e non la guerra!”. Sento urlare: “frutta biologica!”. Sento urlare: “raccolta differenziata!".
Ma chi è che parla? Chi è che urla?
Ascolto e mi rendo conto che non mi è molto chiaro il significato dell'espressione “codice genetico”, che non so dove vadano a finire i rifiuti organici e che se dovessi cucinare una cena macrobiotica non saprei da dove iniziare.
Forse ho la soluzione: mi siederò al prossimo cerchio, facendomi largo a gomitate tra le varie scale.








Osservare con distacco (estratto)

"Osservare con distacco,questa è la regola.
La regola prima, l'unica regola imposta. Farla tua è difficile,liberarsene impossibile.
Osservare con distacco la tua vita che non è più tua, tirata per i capelli da una parte all'altra dell'esistenza ti sei dimenticata di te,dimenticata di ciò che sei. Identificata...si dice...identificata con vestiti, parole, sorrisi ..con un volto preso in prestito.
I tuoi passi fanno rumore,echi di una casa vuota rimbombano mentre cerchi in ripostigli e soffitte dimenticati.
Prendi me..ad esempio: vago nel nulla, trasformo l'essenza in corpi ,creo dai colori oggetti. Non mi interessa chi tu sia perchè so che non sei altro che una nuova me."

mercoledì 21 agosto 2013

La strada è la strada.

La strada è la strada, inutile cercare altro.
Ci sono molti tipi di persone: chi ama l'aereo, chi il treno, chi preferisce la nave..per me la strada è la strada.
Quando sei sulla strada che tu sia in macchina, a piedi o in bicicletta: ogni luogo trova tempo e spazio per parlarti. Sulla strada puoi fermarti, esattamente nel punto che desideri, puoi godere di un tramonto, chiacchierare con un mendicante, mangiare in un bosco e dormire sotto le stelle.
La strada è la strada, c'è poco da fare.
Tutto quello che ti serve, ti viene regalato per strada che sia un sorriso, un pasto, un nuovo amico..
Non viaggi mai da solo per strada...scatta sempre quell'incontro magico con la persona giusta che ti accompagna esattamente dove neanche tu sapevi di voler andare.
A volte, la strada ha molte corsie ed è fatta di asfalto, altre è solo una scia di foglie segnate dall'orma di qualcuno che ti ha preceduto, magari tenendoti per mano, qualcuno che quella strada la conosce e ti accompagna in modo che tu non possa inciampare in sassi nascosti da mille radici.
La strada ti segna sul corpo e nell'anima, gambe piene di graffi in cambio di un cuore sempre più ricco e di lacrime scatenate dalla bellezza di un albero..
Si suona per strada,anche se non hai mai toccato uno strumento musicale suonerai anche tu, libero, leggero come un'arpa o forte come un tamburo.
Potrei scrivere milioni di parole raccontando della mia strada ma non voglio anticiparti nulla così che tu possa andare incontro alla tua avventura personale con tutta la gioia e la voglia di scoperta che vive in ciò che ti aspetta...posso dirti questo però: io cercavo una via..una strada ed ho capito che la "strada è la strada".
Buon viaggio!

lunedì 12 agosto 2013

E Tu? Cosa vorresti per Te stesso?

La gente ha bisogno di stabilità, di sentirsi dire che va tutto bene, vuole che le indichi la strada, che sia tu a prendere le decisioni, ama delegare.
La gente non tollera l'incertezza, ha bisogno di un punto fisso attorno al quale girare.
Non gli piace sentirsi dire : "Non lo so!"
Cambi di piani continui rendono nervose le persone. Vogliono una luce nel buio e quando trovano un fuoco nell'oscurità lo toccano, si bruciano e danno la colpa al fuoco. E' il fuoco che brucia non le loro dita ad essere fatte di carne viva; allora tornano al buio ma non possono dimenticare la fiamma così ritornano lì dove l'avevano trovata ma non la toccano, la guardano e basta.
Quando piove il fuoco si spegne e questo no,anche questo non possono tollerarlo: qualcosa che gli ha fatto tanto male, così bello al tempo stesso non può svanire solo con dell'acqua e allora basta. Niente più fuoco, meglio un bel termosifone che scalda e non si spegne mai.
Uno stabile e bel termosifone, per questo in giro ci sono così tanti termosifoni e così pochi fuochi.
Chi non riesce proprio a dimenticare il fuoco rimedia un buon camino da accendere e spegnere a piacimento.
Il vero fuoco viaggia e nasce col vento, forgiato dalla pietra, nutrito da rami secchi, antichi ...quasi dimenticati.
E Tu? Cosa vuoi per te stesso?
Un bel camino, un termosifone o sei disposto a seguire il vento nella foresta, a sporcarti di fango e perderti tra gli alberi? Senza meta, senza risposte ma certo di star seguendo la bellezza e l'incertezza dell'esistenza?



sabato 10 agosto 2013

"Paradiso e immortalità" (estratto)

(....)
"Uno spazio vuoto da riempire, infinito, la consapevolezza dell'immortalità porta con se una strana paura, sì, perché si ha paura della morte ma sapere che c'è una scadenza rassicura la gente. Un tot di tempo da impiegare, aspettando la fine, il come è indifferente.
Invece l'immortalità...quando si è costretti in un corpo, spaventa, l'eternità fa una paura fottuta!
Ma sai cosa vuol dire: alzarsi, aspettare che cali il sole e ogni mattina si ricomincia, per SEMPRE?
Chiariamoci:è impegnativo senza contare che magari di mezzo ci passano: malattie, figli, amori, incidenti, lavori, insomma..non si prospetta neanche un'eternità delle più intriganti.
Almeno una volta c'era il paradiso..del tipo: "Ok, sono eterno ma finita qui poi me ne vado in un posto dove tutto è meraviglioso e ci sto per sempre." La cosa ti metteva un po' il cuore in pace, poi con la storia che il Paradiso te lo potevi comprare o che bastasse un semplice : "Perdonami o Signore" prima di morire stavi proprio tranquillo.
Ora, con la morte di Dio, il Paradiso è fallito, era lui a mandare avanti la baracca!
Si è sparsa la voce che Dio è morto o che non sia proprio neanche mai esistito...è stato il fallimento totale dell'azienda Paradiso.
Ora ci ritroviamo senza Paradiso, immortali e con la prospettiva di passarcela tutto il tempo su questo pianeta. Ecco, io non ne ho nessuna voglia, per questo sono qui.
Va bene come risposta Capo?"
(....)


martedì 6 agosto 2013

Amore e morte

"Questo è il mio pesciolino 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 641 pesci dopo l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà"
Chuck Palahniuk -Survivor-

Ci sono milioni di scritti sull'amore, questo è solo quello che ne precede altri milioni che verranno.
Assolutamente vero: "Tutto quello che ami morirà", semplicemente perché tu morirai, il tuo corpo morirà e della personalità che credi di essere adesso resterà una bella lapide e forse qualche foto sullo scaffale di qualcuno che ti ha amato e per il quale sei morto. Non diciamo cazzate, questo è quello che avviene ogni secondo, ogni santo giorno su questo pianeta. Muori quando scompari, muori quando lasci, muori quando parti per un lungo viaggio, la domanda è semplice: "A te va di morire?"
La maggioranza della gente risponderà meccanicamente :"No!"
Non è vero, tutti ci si suicida un po' ogni giorno a forza di televisione, quotidiani, sigarette, asfalto. Ci si suicida un po' ogni volta che ci rifiutiamo di osservare le nostre realtà, ogni volta che perdiamo la connessione con gli Dei della natura (sempre che si abbia avuto la fortuna di averne incontrato almeno uno nel corso della propria vita.). Ogni volta che sprechiamo la nostra energia in urla di rabbia senza pensare che potremmo impiegare quell'energia in un abbraccio sincero. E l'elenco dei nostri piccoli suicidi potrebbe andare avanti per pagine e pagine. Questo accade continuamente...e l'amore cosa c'entra?
Chi ama davvero non muore mai! Ecco cosa c'entra! Se fai un bel salto nel vuoto ti te stesso,fidati: non morirai. Se diventi quell'amore di cui tanto si parla non ci sarà più tempo e là, nello spazio infinito non morirai mai.
Come fai per diventarlo? Qui il lavoro si fa impegnativo..per diventarlo devi morire, morire a te stesso, consapevolmente, e da morto dovrai dire :"Grazie!".
Ed il giorno che riuscirai a dire: "Grazie" vorrà dire che un nuovo fiore di loto è sbocciato e quel fiore sei tu.



domenica 4 agosto 2013

...il post della domenica

(.....)
tutto è più lento di domenica,ci si sveglia tardi ,il tempo che resta ad occhi aperti pare poco...
"Domani è già lunedì." sento dire.
"No,domani si ricomincia a lavorare." etc.
Sì ,ma oggi, ora,in questo preciso momento è domenica...
Come sono particolari gli uomini,hanno dato un nome a tutto:hanno chiamato il tempo che intercorre tra il levarsi del sole e la sua discesa giorno,quello che avanza notte.
Come sono strani gli uomini hanno diviso quello che chiamano "tempo" in compartimenti che portano il nome di "ore","minuti","secondi".
Ciò che mi diverte è il duplice significato del termine "ora"...si dice: "Ci vediamo alle ore 16.",mi viene naturale pensare che già per definizione si parli di "ora" continui,allora...se è sempre "ora" che bisogno c'è di domani,ieri..tra una settimana? Non bastano un "adesso",un "dopo" e "un prima" al massimo?.
Le parole sono importanti,più di quanto si creda...se diciamo :"Ci vediamo dopo,buon riposo" a chi ci sta a fianco prima di andare a dormire,magicamente si crea un senso ci continuità tra "l'ora" di adesso e "l'ora" di poi. Se diciamo "Buonanotte" è come spezzare l'eternità,
L'esistenza non conosce giorno e notte,l'esistenza conosce solo "ora" ma non sa che si chiama così.
Come sono strani gli uomini...
(.....)

sabato 3 agosto 2013

....punti di vista


(....)
Non esistono verità nascoste, ogni verità è solo una questione di punti di vista.
Nascoste..a chi poi? Chi si conosce non nasconde verità, almeno, non a se stesso.
Bugie, inganni, anch'essi conoscono solo la verità. Come si può mentire senza sapere?
Spesso si crede che palesare ogni pensiero, ogni emozione sia sintomo di sincerità, ma se noi stessi, meccanicamente, senza alcun controllo del nostro verbo manifestiamo tutto ciò che sentiamo attimo per attimo come facciamo ad essere sinceri?
La verità richiede silenzio, la verità la si conosce solo scandagliando la propria anima, proprio là..dove luce e ombra si incontrano.
Se chiudi gli occhi e ascolti troverai ciò che è vero perché solo ciò che è vero per te : è vero al di là di ogni dubbio. (...)




...Divinità

Gli dei si fanno corpi per penetrarsi, per confondersi 
gli dei si uniscono in infinite notti
ovunque e sempre si baciano
ovunque e sempre si adorano
respirano
gli dei non sanno che esiste il tempo
non se ne curano
gli dei si voltano, mi guardano e sorridono
li compiaccio e li diverto
sono il loro capriccio
gli dei mi parlano e quando sorrido..
nei miei occhi brillano.

venerdì 2 agosto 2013

Gioia

La gioia esplode nel suo cuore.
La gioia che le dà il non dover più attendere, la gioia di sentire amore da ogni lato, glielo regala la vita del cielo, la luce della terra, il soffio leggero di un respiro d'estate, lacrime di felicità scorrono sul suo volto e sa che nel suo essere sola, nella sua unicità è parte di una ragnatela più grande...di incastri perfetti .

giovedì 1 agosto 2013

Specchi

(...)
Sincerità...questo mi chiedete?
Essere me stessa...questo mi chiedete?
Non ho mai fatto niente d'altro
Maschere? Sì ho molte maschere
Me ne hanno regalate tantissime, è fin da quando ero bambina che qualcuno mi affibbia una maschera
un nuovo costume di Carnevale!
Una per ogni occasione, ne ho un armadio pieno
Recito la parte della figlia, della scolara, dell'amica, della sorella, dell'amante, della fidanzata...
Ed io? Cosa ne posso io?
Mi adatto

A seconda di chi ho davanti mi adatto, ma ora...
ora...
sono da sola
che maschera posso indossare ora?
come posso fare per essere me stessa da sola?
Come posso fare per essere sincera da sola? 
Lo specchio non mente ma l'immagine che riflette è al contrario quindi neanche specchiandomi posso vedere me stessa..la mia stessa immagine è una menzogna...
mi vedo sì..
al contrario..
ma certo!
Mi è stato detto che gli altri sono il mio specchio..questo farò..andrò in mezzo alla gente! Sì, questo farò!!
Ma in mezzo alla gente per cosa?
Mi è stato detto che gli altri non esistono ...che sono solo parti di me in cui ritrovarmi...
e allora?
Per una logica schiacciante se gli altri sono il mio specchio ma in realtà non esistono..non esisto nemmeno io!!!
e se neanche io esisto
da dove viene la luce che illumina i miei sogni?
Da dove viene se non dal riflesso della mia anima in questi mille occhi di sguardi che su di me si posano?
E quando nel sogno non c'è luce, quando solo il buio regna nella notte e non ho voce..è perché è con me stessa che non riesco a parlare?
È perché a me stessa sto mentendo?
E se..e se..e se..la mia testa scoppia..
ogni persona, ogni nuovo volto, ogni anima un nuovo cuore
il mio dov'è?
Dove sono io?
Qual'è la verità?
La vostra? 
La mia?
Deve pur esserci qualcosa che ci accomuna tutti..
deve pur esserci una via
essere sincera
almeno con me stessa
non dovrebbe essere difficile
forse dovrei fare yoga! 
sì yoga!
Sono andata a prendere lezioni di yoga
si facevano tanti esercizi
si meditava..mi hanno detto
in silenzio
ma...
come posso essere sincera in silenzio?
Bisogna parlare
parlarsi
dicono
comunicare con gli altri
comunicare con se stessi
condividere..
ma non è già forse tutto condiviso?
Non siamo forse già tutti fatti della stessa materia?
Da dove viene questa divisione?
Solo sagome
ecco cosa siamo..
sagome
disegni dai contorni definiti
insomma
un'allucinazione!
eccomi!
Dentro uno specchio!
Provate a prendermi dentro uno specchio!!! (...) 


Picture by Laura Williams


Cenere

Cenere sporca di dolore
nera di pentimento
infettata dal rimorso
carta bruciata
in sbagli senza fine
Cenere su tavoli di parole
Cenere su letti stanchi
Cenere sparsa
al profumo di me
Si perde e si sperde
nell'eterno fuoco
di una mortale veglia